La storia dell´emigrazione emiliano-romagnola

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La storia dell´emigrazione emiliano-romagnola

Postby alberto » Sat Feb 10, 2007 12:36 am

Secondo i dati Aire (Anagrafe italiani residenti estero) aggiornati al maggio 2006, sono 3 milioni 106 mila i cittadini italiani residenti all’estero. Un’altra fonte, il Rapporto Migrantes, sostiene che la cifra è sottostimata a causa della difficoltà di far combaciare le risultanze dell’Aire con quelle degli schedari consolari. L’effettiva presenza degli italiani all’estero dovrebbe, pertanto, aggirarsi sui 3 milioni e mezzo di persone. I paesi che ospitano il maggior numero di connazionali sono, nell’ordine, la Germania (533 mila), la Svizzera (459 mila), l’Argentina (404 mila), la Francia (325 mila), il Belgio (216 mila) e gli Usa (188 mila).
Di questi 3 milioni e passa di cittadini italiani, gli emiliano-romagnoli d’origine sono 101.357, secondo l’Aire; ma la cifra potrebbe ragionevolmente avvicinarsi a 130 mila, se si tiene conto della stima fatta dal rapporto Migrantes.

Le province da cui sono partiti più emigrati sono Parma (16.789), Modena (14.179) e Bologna (12.833). Da notare la numerosa provenienza da piccoli comuni della provincia di Parma quali Borgotaro (1668) e Bardi (1528), culla di un’emigrazione intensa dalle valli del Taro e del Ceno e, in genere, dall’area appenninica, anche piacentina e modenese.

Il 59,3 per cento dei nostri corregionali si è stabilito in Europa e il 29,4 nell’America centromeridionale. Il paese con il maggior numero di emiliano-romagnoli è la Svizzera (14.607, pari al 14,4 per cento), seguito dall’Argentina (13.754 ossia il 13,6 per cento), che però vanta il maggior numero di associazioni emiliano-romagnole (24 contro le 3 della Svizzera), segno di un più forte attaccamento alle radici territoriali, complice anche la distanza geografica. Seguono, tra i paesi di forte emigrazione emiliano-romagnola, la Francia (11,5 per cento sul totale), la Gran Bretagna (.8,8.), il Brasile (7,1) la Germania (5,9) e gli Usa (4,9).

Se consideriamo, infine, le classi d’età, il Rapporto Migrantes ci dice che la fascia più rappresentata è quella tra i 41 e i 65 anni (pari al 33,9 per cento) seguita da quella 19-40 anni (28,7). I giovanissimi sono il 15,8 per cento e gli anziani il 21,6.


http://www.emilianoromagnolinelmondo.it ... storia.htm
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